Sabina

 

Ciao, sono Sabina e sono dislessica, disortografia, disgrafica e discalculica, che sono disturbi specifici del apprendimento. Io ora ho 11anni e passo in prima media. In prima elementare facevo fatica a fare tutta la montagna di schede che le maestre mi davano; inoltre le facevo piano e le sbagliavo spesso: non reggevo il ritmo!!! Così i miei genitori mi portarono a fare le prove per la dislessia, disgrafia e disortografia dato che anche la mia mamma lo è. Sono risultata D.S.A.
In seconda elementare essere discalculica è stato difficile soprattutto abituarmi a queste mie nuove caratteristiche ma con l’aiuto di pillole di parole e dei miei genitori sono riuscita a accettarle.
Ho scordato di dire che io faccio pattinaggio da 5 anni circa e a pattinaggio ci vado tre volte la settimana, il martedì, il giovedì e il sabato.Non ho mai vinto una gara, ma una volta sono arrivata seconda.
Io sono anche una fan di Harry Potter (anche se non c’entra un gran ché) e sono stata agli Studios.
Uno dei miei problemi più grandi è sempre faccio fatica a organizzarmi.

Una mamma ci scrive...

 

Mi piacerebbe pubblicare questo commento scritto da mia figlia dislessica, disgrafica e disortografica fatto al video "Non chiamarmi stupido perché non so leggere".

"Io sono dislessica, disgrafica e disortografica (probabilmente anche disnomica) ed alle elementari mi ero convinta di essere stupida, mi ero arresa all'idea di essere sempre distratta e con la testa fra le nuvole, l'unica che si accorse delle mie difficoltà era mia madre che provava a rendermi autonoma nello studio ma non ci riusciva; per me era fondamentale essere aiutata. Mia madre chiese pareri agli insegnanti fin dalla 1 elementare, che di risposta hanno detto che ero solo distratta e questa storia andò avanti per 3 anni, fino a che mia madre decise di farmi vedere da una sua amica che le ha consigliato di farmi vedere da uno psicologo. Avete presente quando vi fa male la pancia, ma sapete che deriva da un interrogazione per cui non hai studiato? Ecco mi sentivo esattamente così. Sapevo che se avessi avuto qualcosa (perché non sapevo cosa fosse la dislessia) sarebbe stato tutto più facile, ma per me sarebbe stato come partire a monopoli con 1000 euro in più rispetto agli altri, perché dentro la mia testa io ero semplicemente distratta.
Della diagnosi non ricordo nulla, so soltanto che per me fu un vero e proprio trauma: avevo gli occhi sbarrati e me l'hanno dovuto spiegare due o tre volte prima di mandarmi via; per me non ero "normale", che poi cos'è la normalità? Non esiste secondo me.
L'ultimo anno delle elementari è stato duro visto che la maestra ha preferito non farmi fare il pdp ed è stato abbastanza un inferno. E poi arrivarono le medie e finalmente capii tutto: mia madre aveva capito come mi sentivo e si sentiva terribilmente in colpa per non aver fatto tutto prima, e allora decise di aiutarmi il più possibile e le sono molto grata perché grazie a lei sono fiera di quella che sono e non mi vergogno più a dirlo agli altri, anzi ne vado fiera! Io sono stata veramente fortunata, ho sempre avuto dei professori pronti a sostenermi, mi hanno dato una grandissima mano in tutto il mio percorso scolastico e anche adesso alle superiori, non ho mai avuto un professore che non mi abbia aiutato. Pur essendo dislessica e leggendo MALE (tengo a sottolinearlo perché nel video dice che non sa leggere, e questo crea solo una grande confusione per chi non sa di preciso cos'è la dislessia perché LA DISLESSIA NON È ANALFABETISMO È SEMPLICEMENTE DIFFICOLTÀ) ho una passione per la lettura e per la scrittura, leggo molto e questa cosa non fa altro che migliorarmi (anche se mi blocco tutt'ora nel leggere e lo farò SEMPRE anche se più raramente) ed ho una insolita passione per l'inglese e anche per il disegno pur avendo fatto un percorso di miglioramento molto lungo per colpa della disgrafia. Questo per dire che i dislessici non sono stupidi e se qualcuno vi confessa di esserlo non dite "Oddio ma non sembra! !!!!!!" perché non ce l'abbiamo scritto in fronte, abbiamo difficoltà a leggere scrivere e fare i calcoli non a camminare e non siamo degli ignoranti.
Al posto di prendere in giro le persone che usano gli schemi con frasi simpatiche quanto una scheggia nel dito del tipo "sono capace anche io a leggere!!!!!!!" fategli notare che non siete voi gli ignoranti ma sono loro!"